Soloscacchi e Stefan Zweig
E’ stato pubblicato un mio articolo su http://soloscacchi.altervista.org/?p=15484
Oggetto: La Novella degli scacchi di Stefan Zweig. Per saperne di più sugli scacchi durante l’occupazione nazista, segnalo lo splendido articolo di Zenone intitolato Scacchi e Tiranni http://soloscacchi.altervista.org/?p=14774

Sembra che il mio articolo, come spesso accade, sia stato apprezzato dai lettori di Soloscacchi. Temo che anche stavolta per i miei acidi e livorosi detrattori sarà veramente difficile scrivere qualcosa.
Non vorrei che qualcuno per bestialità volesse prendere una bella DENUNCIA per violazione del copyright.
N.B.
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http://soloscacchi.altervista.org/?page_id=516
Si spera che in futuro i miei articoli che vedranno la luce su Soloscacchi non vengano mai più manipolati per fini ignobili. Ricordo che il brano saccheggiato è questo:”Costui, a differenza del geniale cubano che era notoriamente un raffinato poliglotta, un uomo colto e un affascinante conversatore, nonché raffinato seduttore, è solo un personaggio rozzo, ottuso, incapace di leggere, tanto meno di scrivere senza commettere banali errori di ortografia, che non conosce un Rembrandt, un Dante, un Beethoven o un Napoleone, ma che eccelle splendidamente nel gioco degli scacchi. Nonostante i suoi abissali limiti, pari però al suo straordinario talento scacchistico, Chi volesse leggere per intero l’articolo e indignarsi per la squallida manipolazione fatta da un miserabile mascalzone vada su http://soloscacchi.altervista.org/?p=15484
Bell’articolo.
Fregatene degli idioti
Quelli lì? Stanno schiumando dalla rabbia insieme alla loro patetica corte dei miracoli. Comunque, a parte gli scherzi, non possono in alcun modo prelevare arbitrariamente articoli da Soloscacchi per farne uso improprio manipolando spudoratamente il contenuto. Era mio dovere avvisarli che avrebbero subito a caro prezzo le conseguenze delle loro malefatte.
A chi in maniera penosa ha strumentalizzato la questione, dimostrando ancora una volta di essere un patetico bugiardo, gli ricordo cosa ha scritto: “Dobbiamo tuttavia, sia pure con la massima delicatezza, farle notare che lei lo ha usato in modo improprio, (manipolare. n.d.r.) perché noi non abbiamo manipolato niente.”
Non è vero, voi avete estrapolato un brano, l’avete intitolato Autodefinizioni compiendo in questo caso un falso ideologico Questo è un esempio palese di manipolazione, ed è l’ennesima prova del comportamento scorretto di questi personaggi. Chi compie simili operazioni è solo un vile omuncolo.
L’imbecille:”Sig.JazzTrain, ci spiace ribattere nel merito, perché sembra che noi la critichiamo sempre perché lei non sa l’italiano. Ma “manipolare” vuol dire modificare il testo, mentre noi l’abbiamo semplicemente copincollato (sic!), citando la fonte.”Il testo è stato modificato perché è stato estrapolato un passo fuori dal contesto:”Se questi sentimenti sono naturali per il dottor B, non è possibile provare la stessa cosa nei confronti del ” Campione” Mirko Czentovic, un personaggio che ricorda per il suo naturale talento scacchistico José Raul Capablanca.Costui, a differenza del geniale cubano che era notoriamente un raffinato poliglotta, un uomo colto e un affascinante conversatore, nonché raffinato seduttore, è solo un personaggio rozzo, ottuso, incapace di leggere, tanto meno di scrivere senza commettere banali errori di ortografia, che non conosce un Rembrandt, un Dante, un Beethoven o un Napoleone, ma che eccelle splendidamente nel gioco degli scacchi. Nonostante i suoi abissali limiti, pari però al suo straordinario talento scacchistico, Mirko Czentovic preferisce non parlare in pubblico per evitare di commettere gaffes compromettenti a causa della sua goffaggine; oltre gli scacchi, Czentovic comprende il valore del denaro e da buon parsimonioso contadino lo amministra con molta cura, risparmiando il più possibile e cercando avidamente di guadagnarne sempre di più” E’ ovvio che il passo inserito nel giusto contesto assuma un altro significato, anche copiare e incollare, come ha fatto questo vile omuncolo è una squallida manipolazione se non lo si fa in modo corretto e soprattutto non si dice di cosa stavo scrivendo, né si dà indicazione da dove è stato tratto. Solo un miserabile parassita della blogosfera o meglio ancora, un imbecille in malafede, incapace di proporre qualcosa di suo, utilizza il copia e incolla per fini ignobili.
Il Megalomane-Farneticante: “Che gli ricadono pesantemente in testa. Visto che ogni tanto torna a rompere i coglioni, perché non mettiamo a posto una volta per tutte quella faccenda di Trapuzel? Sono sicuro che si è trattato di un autocommento del sig. Jazz Train, che si è firmato Trapunzel.
Dobbiamo proprio aspettare che sia lui a fare la cazzata di denunciarci? Non potremmo prenderlo per la pelle del culo* e portarlo noi in tribunale?”
Non vedo l’ora, fate pure, così vi arriverà una bella controdenuncia per calunnia che vi farà a pezzi. Sarà la giusta punizione per le vostre miserabili mascalzonate; morirete poveri e pazzi.