Il brano preferito di Roberto Saviano
Love theme from Spartacus nell’interpretazione del pianista Bill Evans, probabilmente tratto dall’album Conversation with myself, Verve 1963. album nel quale Evans abbandona la sua formazione tipo (pianoforte, contrabbasso e batteria) per cimentarsi nel piano solo sovraincidendo per due volte le tracce musicali. L’effetto è notevole: si ascoltano tre pianoforti che suonano contemporaneamente dialogando tra loro. La tecnica dell’overdubbing, utilizzata in passato dal pianista Lennie Tristano fece storcere il naso ai puristi che, come avvenne tempo prima con lo stesso Tristano, misero in dubbio le qualità strumentali del grande pianista. L’obiettivo di Evans non è quello di stupire l’ascoltatore ma di creare, tramite l’overdubbing, un’atmosfera suggestiva e profondamente intimista.
Ho trovato anche una versione per piano solo di questo brano. Dopo l’esposizione del tema e del rispettivo solo, Evans passa al davisiano Nardis, un brano composto dal sommo trombettista che non fu mai registrato da lui e che invece diventò il cavallo di battaglia di Evans e dei suoi trii.
