Jazztrain1's Blog

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L’organizzatore del torneo di Porto Mannu

L’amico Stefano Lupini mi ha chiesto pubblicamente su http://soloscacchi.altervista.org/?p=27676#comment-138344 : “J.T., non dimenticare la macchina fotografica!”

Caro Stefano, non solo porterò la macchina fotografica, ma a fine turno pubblicherò nel mio modesto blogghettino le foto in anteprima. Soloscacchi e Scacchierando che sono i blog più importanti a livello nazionale sono autorizzati a pubblicarli a patto che dicano chi sia l’autore ;-)

Ti ringrazio pubblicamente per avermi fatto questa gentile richiesta, lo faccio volentieri per amore del nobil giuoco degli scacchi e per divulgare i sani valori di un bellissimo sport come il nostro. In bocca al lupo per l’organizzazione e vinca il migliore.

Anand si riconferma per la terza volta Campione del mondo

Il GM indiano Viswanathan Anand ha sconfitto al tie break lo sfidante il GM israeliano Boris Gelfand e, grazie a questa vittoria, è riuscito a difendere miracolosamente un titolo che gli stava sfuggendo di mano. Non c’è alcun dubbio che il forte GM indiano sia degno del massimo alloro (non è stato certo facile difendersi dagli attacchi di giocatori del calibro di Kramnik, Topalov e dello stesso Gelfand), c’è da dire però che il gioco espresso dal campione del mondo non ha convinto del tutto.  In fase di apertura e di mediogioco non ci sono state grandi novità perché  i due giocatori hanno puntato a non scoprirsi più di tanto; difatti  al momento opportuno entravano in varianti tranquille nelle quali hanno liquidato i pezzi per arrivare a finali teoricamente patti. Il numero di patte è stato particolarmente elevato e i motivi sono tanti; sicuramente tra questi vi era  la meticolosa preparazione avvenuta nei duelli teorici. Gelfand ha retto bene l’impatto emotivo con il match, sembrava che sarebbe stato capace di fare il colpaccio (non è la prima volta che avvengono simili sorprese, basti pensare alla sorprendente vittoria avvenuta nel 1935 contro tutti i pronostici da Max Euwe nello scontro con Alekhine e dello stesso Alekhine contro l’allora invincibile Capablanca nel 1927). Sembrava fatta per Gelfand alla settima partita dopo la bella convincente vittoria, invece, al momento decisivo quando avrebbe dovuto amministrare il vantaggio, non ha retto la tensione ed ha buttato un meritatissimo vantaggio (la settima partita vinta da Gelfand contro Anand è sicuramente una delle più belle degli ultimi 10 anni disputata in un match mondiale).  Se nella settima partita si pensava che Anand fosse ormai spodestato, nell’ottava drammatica partita  Gelfand si suicida in 17 mosse permettendo al Campione del Mondo di recuperare e di salvare un match che sembrava ormai definitivamente compromesso . A quel punto credo che Anand non avrebbe avuto problemi a conservare il titolo e così è stato. Tutti sanno che nelle cadenze veloci Anand ha una marcia in più e che questo lo avrebbe avvantaggiato nel prosieguo del match. 

Per quanto riguarda le aperture, Anand ha dimostrato di trovarsi a proprio agio sia con l’apertura di Re (1 e4) che con quelle di Donna (1 d4) mentre Gelfand con il Bianco è il classico giocatore da 1 d4.  Ci sono stati duelli teorici nelle partite slave  e semislave (stranamente non si sono viste varianti di Merano o Botvinnik che magari avrebbero soddisfatto il gusto dello scacchista più esigente) nelle Grunfeld, nella Est-Indiana e nella Nimzo-indiana. A 1 e4 Gelfand ha risposto con la difesa siciliana utilizzando come arma di controgioco la Sveshnikov (non a caso Anand ha preferito giocare nelle partite successive la variante Rossolimo, perché probabilmente non si sentiva di affrontare l’insidiosa Sveshnikov).

La formula del match: è ovvio che  lo sviluppo informatico ha definitivamente cambiato le vecchie regole. Mi riferisco in  particolare a quelle della sospensione della partita e della mossa in busta ormai improponibili. Oggettivamente un match in 12 partite a cadenza normale 4 a cadenza rapid e le rimanenti a cadenza blitz lasciano perplessi. In passato, se si escludono gli interminabili match di Karpov negli anni 70 e 80 contro Korchnoj prima e Kasparov poi, la migliore cadenza era quella classica con 24 partite nelle quali alla fine emergeva il vincitore e, in caso di pareggio il titolo rimaneva al detentore. Il tentativo da parte della FIDE e del suo discutibile Presidente di spettacolarizzare il gioco con connessioni in diretta e così via non ha portato interesse al di fuori degli addetti ai lavori, tanto è vero che solo in rarissime occasioni la stampa non specializzata ha parlato del match (inutile fare gli impietosi confronti con il 1972 di Spasskj-Fischer e con i match tra Karpov e Kasparov). Cosa inventerà la FIDE e soprattutto di fronte ad una nuova generazione di giocatori agguerriti ed emergenti quali Aronian, Morozevich, Carlssen e, perché no, il nostro Fabiano Caruana, come li indurrà a partecipare ai prossimi cicli mondiali? Che soluzioni propugnerà? Non sarà facile  dare una risposta in tempi brevi, una cosa è certa. Anand è campione del mondo, ma nel rating mondiale il primo è il norvegese Carlsen

Tie Break

E’ iniziato il Tie Break tra Gelfand ed Anand (in questo momento si sta disputando il terzo Tie-Break) Anand ha vinto la seconda partita.

http://moscow2012.fide.com/en/live?g=20120530_03

La proposta di Mario Monti

 ”Inammissibile che vengano usati soldi pubblici per ripianare i debiti delle società  [Serie A di calcio n.d.r].”

Condivisibile quello che dice il Presidente del Consiglio protempore, purtroppo gli italiani sono drogati di calcio, domeniche sportive, quelli che il calcio, moviole, movioloni e processi del lunedì. Se passasse la linea Monti (una sospensione del campionato di calcio di Serie A per 2-3 anni con lo scopo di eliminare il marcio che ha distrutto lo sport più amato e seguito nel paese) gli italiani sarebbero capaci di scendere in piazza e scatenare una rivoluzione ben peggiore di quella francese e russa messe insieme.  Il calcio non si tocca, anche se è  specchio del paese del Bunga-Bunga.

Il Cavaliere Oscuro (aka Batman)

Ultima partita del match

a cadenza regolare tra Anand e Gelfand http://moscow2012.fide.com/en/live?g=20120528

Bill Frisell Plays Come Together (John Lennon)

Miles runs the vodoo down

Il capolavoro di Jobim

Decima partita

E’ appena iniziata la decima partita, Anand con il Bianco apre per la seconda volta con 1 e4 e Gelfand risponde con la Difesa Siciliana. A differenza della precedente partita, Anand per evitare la variante Sveschnikov gioca la variante Rossolimo le cui mosse principali sono 1 e4 c5, 2 Cf3 Cc6 3 Ab5 e6 4 Axc6 bxc6. Un’apertura nella quale il Bianco cede la coppia degli Alfieri per rovinare la struttura pedonale del Nero sull’ala di Donna.

Anche qui è possibile seguire in diretta la partita e i commenti http://moscow2012.fide.com/en/live?g=20120524

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