Passion Dance

Tratto dall’album The Real McCoy, Blue Note 1967, Passion Dance è una composizione originale del pianista Alfred McCoy Tyner.  Passion Dance  è un  brano in 32 battute liberamente ispirato ai canti e alle danze dei pellerossa americani. Qui Tyner è abilmente coadiuvato dal sassofonista tenore Joe Henderson, dal contrabbassista Ron Carter e dal batterista Elvin Jones. Tyner e Jones avevano militato a lungo nel glorioso quartetto del grande John Coltrane e nel 1966 decisero di andarsene per conto proprio. Joe Henderson, invece, era uno dei sassofonisti più prestigiosi della Blue Note, più volte ha registrato in qualità di leader o di sideman di lusso in tanti dischi della casa discografica fondata nel 1939 da Alfred Lion e Francis Wolf, mentre Ron Carter, che allora militava nel quintetto di Miles Davis, più volte ha registrato nei dischi della gloriosa casa discografica fondata dal duo testè citato.

Il tema di Passion Dance, come ho testè scritto, si ispira ai canti e alle danze dei nativi americani, e al jazz modale dei primi anni 60. Dopo l’enunciazione del tema è Tyner in qualità di leader a suonare il primo solo. Già si intuiscono le evoluzioni stilistiche che porteranno il pianista americano a “ingrossare il suo suono” e a creare quelle “ondate” sonore che caratterizzeranno a musica del Tyner più maturo.  In ogni caso il solo del leader è ispirato al punto da tirare la volata a Henderson. Il solo del sassofonista è un vero e proprio omaggio al Maestro Coltrane, notate come Henderson utilizzi con maestria e rispetto i tipici sheets of sound di coltraniana memoria. Ma a mio avviso, memorabile è il solo dell’immenso Elvin Jones alla batteria. L’impressionante potenza  dei suoi rolls e il continuum dei suoi piatti potrebbero indurre l’ascoltatore a paragonare il solo di Jones ad una violenta esplosione. Più che un batterista che suona uno strumento ti sembra di sentire un uragano che emana tuoni e fulmini. Non a caso Elvin Jones, giustamente  soprannominato il fabbro sembra il dio Efesto, come la divinità è capace di fare tremare con la potenza delle sue bacchette la terra stessa.

Buon Ascolto