Continuano le lezioni di dama internazionale

Le capacità didattiche del GM Daniele Berté hanno intrigato persino i poveri di spirito; costoro sono sicuramente affascinati dalla bellezza e dal fascino che la regina dei giochi emana, e lo sono a tal punto da manifestare un certo interesse  pur essendo totalmente digiuni e incompetenti nei confronti dei giochi della mente come gli scacchi o la stessa dama internazionale. Pensate che in passato  hanno scritto corbellerie  sia nei confronti di  una leggenda vivente del damismo internazionale come il  grande Ton Sjibrands, sia nei confronti dell’incolpevole  circolo di Livorno, l’intento da parte di costoro, ahimè bisogna dirlo non era affatto nobile, però, senza volerlo, sono stati una eccellente cassa di risonanza per quella splendida manifestazione.  Hanno indirettamente contribuito, benché fossero animati d’altro intento che non era quello di divulgare la bellezza della dama internazionale.  Bisogna ammettere che costoro sono una eccellente cartina di tornasole per quanto riguarda gli argomenti da me proposti dedicati sia al Nobil giuoco degli scacchi (ad uno pseudo teorico dell’Accademia della Crusca, il termine Nobil giuoco faceva venir l’orticaria, ma davanti a simil ignoranza…) che alla splendida Regina dei giuochi la dama internazionale…Stranamente, se si eccettua qualcuno non dicono nulla sul jazz, forse lì tocco un nervo scoperto, chissà!

Comunque, ho parlato abbastanza, anche per il vostro diletto ed è giusto far sorridere soprattutto nel periodo di carnevale  i lettori.

Nuff Said!

Torniamo alle interessanti lezioni  del GM Berté, in particolar modo segnalo le regole di presa, buona lezione a tutti voi