3-1

Photo by Maurizio De Leo

Il Campione del Mondo Moiseyev allunga il passo e conduce per 3-1.  Il nostro portacolori, pur essendosi difeso da par suo nella quindicesima, fa un errore di valutazione: sacrifica un pezzo per un “occhiale” (cfr. il commento di Megamau riportato nel post precedente) e invece di pattare, perde. Moiseyev sta dimostrando, dopo un’iniziale sbandamento che lo ha visto perdere malamente la terza partita, un giocatore estremamente sicuro dei suoi mezzi; dotato di una  notevole preparazione nel campo delle aperture (segue sempre le linee principali), riesce a tenere gli attacchi del nostro campione nelle varianti sfavorevoli pareggiando facilmente il gioco.  Impone il suo gioco, facendo una forte pressione psicologica al suo avversario quando le varianti sono favorevoli a lui, costringendolo a trovare una serie continua di mosse uniche per evitare una potenziale sconfitta.

Ricordo ai lettori che nel gioco inglese, così come nel gioco italiano, le partite di torneo e dei match iniziano dopo la terza mossa; le aperture vengono sorteggiate secondo una restrizione americana per creare uno ” squilibrio posizionale” tale da permettere a un giocatore di avere un vantaggio in apertura.  Questo sistema, come dice il Lavizzari che sarebbe la classica bibbia dei damisti italiani, ha determinato lo sviluppo di nuove linee teoriche ed ha impedito la fossilizzazione del gioco.  L’adozione della restrizione a 2 mosse, detta inglese, da quella a 3 mosse,  detta americana, ha impedito la morte per patta del gioco ed ha permesso lo sviluppo sia del nostro gioco che in quello inglese di linee teoriche interssanti. Se la strategia di Moiseyev nella sua apparente semplicità sembra portare frutti, nonostante vi siano state alcune inesattezze fatte dal campione del Mondo e non sfruttate in pienno da Borghetti, quella di Borghetti non sta ottenendo i risultati sperati, anche se il nostro ha qualche occasione in più per recriminare (seconda, quarta partita). Per evitare la mostruosa preparazione di Moiseyev in apertura, Borghetti adotta linee secondarie per creare problemi nel mediogioco al campione russo-americano. Però Moiseyev, che non è certamente campione del mondo a caso,  grazie alla sua impeccabile tecnica (scacchisticamente mi ricorda quella di Tigran Petrosjan) si difende bene e trova sempre con apparente semplicità le linee che lo portano alla patta.  Infatti, dopo aver incrementato il vantaggio, ha pareggiato la sedicesima partita con il rosso,  resistendo ai tentativi di Borghetti di complicare il gioco.

20 thoughts on “3-1

  1. Se dalla fusione dei due giochi (dama italiana e dama inglese) nascesse la dama anglo-italiana?. Si potrebbe piazzare la damiera con il biscacco a sinistra e il cantone a destra ed adotterei la regola della presa del pezzo più forte come avviene nell’italiana, mentre darei la prima mossa al Nero e farei in modo che la pedina mangi la dama come avviene nel gioco inglese. Così non ci sarebbero disparità tra chi pratica i due giochi! Che ne pensate?😉

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    1. Caro Amico, non ho nulla da nascondere, anche se mettessi il nome e cognome insulterebbero lo stesso; alla fine, però, i patetici e volgari insulti fatti da alcuni anziani omuncoli, che non hanno il coraggio di firmarsi per colpire meglio alle spalle, lasciano il tempo che trovano. Lo sapevi che questi qui che a malapena giocano a rubamazzetto e ad assopigliatutto si sono permessi in passato di insultare senza alcun motivo il nostro rappresentante che sta pugnando contro il fortissimo Moiseyev? Più volte in passato hanno scritto post offensivi contro di lui, per non parlare dei post crudeli contro uno scacchista che ha risolto definitivamente i suoi problemi con la giustizia e che nel nostro paese sta dimostrando di essere un ottimo cittadino ed un eccellente istruttore, per non parlare dei deliranti post contro il Presidente FSI Pagnoncelli e quelli nei quali hanno storpiato il cognome di alcuni giocatori. Questi omuncoli che hanno sprecato la loro inutile esistenza, si sentono in diritto di offendere il prossimo pur non avendo mai combinato qualcosa di buono o di utile nella vita. Alla fine, la cosa migliore è compatirli, considerarli casi umani. A tal proposito, suggerirei, invece di sfogare la loro aggressività repressa e le loro invidie contro altri blogger, di dedicarsi al gioco del tris. Dama italiana, inglese e internazionale 100 caselle è di livello troppo elevato per loro, per non parlare degli scacchi, gioco nel quale sanno più o meno spingere i pezzi a casaccio.

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  2. Sì, ma se tu metti il nome e cognome, loro non ti insulterebbero più, perchè sarebbe stalking. non trovi? Secondo te perchè Galatea ha messo il nome,e così anche Malvino?🙂

    L’alternativa è ignorarli. Ma faccia lei. Saluti.

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  3. ahahah, ho appena letto del tuo alterco con quei personaggi , in un blog che si chiama il fine giustifica non so cosa. ahahah.
    gliel’hai contate

    “non pretendo che tu ti suicida”, ma è cprretto il congiuntivo?
    boh, sto diventandoignorante.
    Viva i Sauri, abbasso i dino-sauri🙂

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  4. Punteggio invariato nella diciassettesima partita terminata patta. Si sta disputando la diciottesima partita, Borghetti con il Bianco ha pensato parecchio alla variante da giocare contro il suo avversario. Dovrà sfruttare al massimo la posizione favorevole se vuole smuovere il risultato.

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