Little cup

Photo by Jazztrain

E’ solo una piccola coppa, però fa sempre piacere vincerla.

18 thoughts on “Little cup

  1. Complimenti, JT. E’ la coppa di Ozieri?

    OT
    Devi scusarci, ma finché non sarà pronto il macello di Thorgen, per sezionare l’infinita fesseria dei topgonzi, è gioco forza abusare dei tuoi banchi e delle tue mannaie.
    Ora vorrei annotare questa sciagurata fesseria qui:

    Il suo svantaggiato autore pretende, dopo averlo riesumato non ricordo da quale tempo e luogo ormai, di commentare un mio parere in merito, diciamo così, alla pscicologia dei rapporti intersessuali. La cosa, per la verità, non sarebbe degna della minima annotazione, se non fosse per un passaggio particolarmente esilarante e che la dice lunga, prima ancora che sulla preparazione culturale, sull’anatomia cerebrale del topgonzo archetipico. A proposto di questa mia frase:
    “Le donne lo sanno benissimo COSA passa per le menti degli uomini e ad ESSA adeguano saggiamente il loro comportamento.”
    la mente evidentemente ultracontorta del soggetto – avventuratosi suo malgrado tra gli insidiosi anfratti della pratica esegetica, a lui familiari quanto quelli della foresta pluviale bengalese risultano familiari al sottoscritto – non ha trovato nulla di più ragionevole del produrre quanto segue (al punto 2 delle sua pretesa disamina). Per inciso, giudicate voi se si possa poi dimostrare tanta supponenza nel produrre simili baggianate:
    “2) ESSA: Concordanza a senso. Tante sono le menti all’atto estetico, ma una torna ad essere all’atto pratico, per la natura univoca, anzi monocorde, del genere umano maschile.”
    Concordanza a senso? Ma che bisogno c’era? “ESSA”, singolare, sarebbe “concordata a senso” col plurale “menti”? Perché avrei dovuto fare tanta e tanto inutile fatica? E perché avrei dovuto pretendere non minore fatica da chi mi avesse letto? Perché mai le donne dovrebbero adeguare il loro comportamento alle “menti degli uomini” piuttosto che con “COSA passa per le menti degli uomini”?
    Oh, è chiaro che non pretendo mica risposte. Men che meno dall’estensore del post. Porello.

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    1. A Ozieri ho preso 50 euro di premio, non sarebbe stato elegante fare la foto ricordo di una banconota, non trovi? La coppa è sempre un bel ricordo e fa piacere condividere una gioia con chi mi legge e perché no, anche con chi pensa solo a denigrarmi per partito preso. Ora lasciamo perdere gli allori e pensiamo al futuro. Tra un mese avrò un torneo importante e dovrò prepararmi come si deve, altrimenti vanifico tutto quello che ho guadagnato con tanta fatica.
      Un piccolo appunto, non mi piacciono certi link, tanto chi legge capisce a chi o cosa ti riferisci…🙂

      P.S. E’ nato il blog di Thorgen!

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  2. Un anonimo troll il cui IP è 93.34.153.177 scrive: “Pende? Pende.
    C’è la tovaglia a quadri in plastica? Sì.
    L’esposizione è pietosa? Anche.
    Slightly out of focus (cit. dotta)? Eccerto.
    OK- Il mondo è ancora quello di ieri.

    PS Chesstrain. Ma l’ha letto a voce alta?
    Ecco, lo faccia. E poi preferisca l’italiano…”

    E’ proprio vero, la madre degli imbecilli è sempre incinta, altrimenti non si spiegherebbe come mai il mondo è pieno.
    P.S. Se dovesse continuare a molestare, pubblicherò la sua email e se dovesse perseverare allora pagherà a caro prezzo le conseguenze delle sue azioni. Spero di essere stato chiaro.

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    1. C’è il commento di un anonimo nel blog di JazzTrain? Sì.
      E’ un commento idiota? Sì.
      Il suo autore – nel frattempo rivelatosi col suo nick su altro blog – è un acclarato minchione? Anche.
      He’s a big idiot (nessuna citazione)? Eccerto.
      OK – Il mondo è ancora quello di ieri.

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    1. Un totale imbecille che non ha un tubo da fare se non quello di riempirmi di spam con commenti idioti. Non gli piacciono le cose che faccio? Benissimo, non le legga, non obbligo nessuno a farlo. Ne faccio volentieri a meno di lettori come questo scemo e faccio volentieri a meno dei consigli non richiesti.

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  3. sono solo poveri malati lasciali stare. verrà la morte di una malattia lenta e indolore, tra pochi, anni a portarli nel nulla donde non sorgeranno più. amen

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  4. e poi dare dell’onanista furioso credo sia contrario alla convenzione dell’Aja. ci sono gli estremi per una fucilazione? o al massimo per una poena cullei?

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  5. ma sempre come archetipo. in effigie: per speculum et in aenigmate, come dice il saulino di tarso

    a proposito, sai che tutto è nato in Tturchia? la filosofia, il cristianesimo, e anche i poemi omerici. Mileto, Tarso, Troia…

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  6. XCIII

    Molti, anzi quasi tutti gli uomini che da se medesimi e dai conoscenti si credono stimati nella società, non hanno altra stima che quella di una particolar compagnia, o di una classe, o di una qualità di persone, alla quale appartengono e nella quale vivono. L’uomo di lettere, che si crede famoso e rispettato nel mondo, si trova o lasciato da un canto o schernito ogni volta che si abbatte in compagnie di genti frivole, del qual genere sono tre quarti del mondo. Il giovane galante, festeggiato dalle donne e dai pari suoi, resta negletto e confuso nella società degli uomini d’affari. Il cortigiano, che i suoi compagni e i dipendenti colmeranno di cerimonie, sarà mostrato con riso o fuggito dalle persone di bel tempo. Conchiudo che, a parlar proprio, l’uomo non può sperare, e quindi non dee voler conseguire la stima, come si dice, della società, ma di qualche numero di persone; e dagli altri, contentarsi di essere, quando ignorato affatto, e quando, più o meno, disprezzato; poiché questa sorte non si può schivare.

    questa gli si addice🙂

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