Olimpiadi di scacchi a Instanbul

Ieri sono iniziate le Olimpiadi di scacchi a Instanbul, l’avvenimento scacchistico più importante dopo il campionato del mondo individuale. Le favorite alla vittoria finale sia in campo maschile che in quello femminile sono i paesi dell’Europa Orientale quali Russia, Ukraina, Armenia, con eventuali outsider quali India, USA, Israele, Cina. Queste nazioni si sono ben piazzate ma non hanno vinto il massimo alloro in una competizione olimpica.
I nostri? In campo maschile, se si esclude il veterano Godena, abbiamo in prima Fabiano Caruana, seguito da Sabino Brunello, Daniele Vocaturo e dal giovane emergente Daniel Dvirnyy, mentre in campo femminile abbiamo la Sedina e la Zimina couadiuvate dalle giovani Brunello, De Rosa e Barbisio. Si spera che le squadre azzurre maschili e femminili possano conseguire ottimi risultati. Ricordo che nelle Olimpiadi si premiano i risultati di squadra e quelli individuali (migliore prima scacchiera, seconda scacchiera e così via). Oggi iniziano le danze, in bocca al lupo a tutti i giocatori e giocatrici e vinca il migliore.

3 thoughts on “Olimpiadi di scacchi a Instanbul

    1. Alle volte mi interrogo e dico: “è possibile ke siano sempre gli stessi giocatori a rappresentarci? Non ve ne sono di altri bravi?”

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