Le ultime parole famose

Indovinate chi è il fesso che scrive queste bestialità: “Poi leggiamo interviste ai satiristi nostrani, come Vauro e Staino; tutti che sentono di dover scrivere qualcosa sulla necessità di sostenere la libertà di satira, oltre ogni limite: ma voi, che avete preso per i fondelli tutti, destra, fascisti, americani, cristiani, ebrei, com’è che non avete mai fatto una vignetta contro Maometto o i fanatici islamici? Verrebbe da pensare che siete stati vigliacchi prima e siete spudorati ora, a farvi belli con le chiappe dei colleghi morti.”

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6 thoughts on “Le ultime parole famose

    1. Si, difendono la libertà di espressione se le vignette hanno come oggetto il profeta Maometto, per poi diventare censori ottusi se si pubblicano vignette che potrebbero offendere gli integralisti cattolici appartenenti alla corte dei miracoli dei compari di merende.

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  1. Parsifal

    8 gennaio 2015 at 23:18

    Scusate: mai in dieci anni abbiamo chiesto di rimuovere un’immagine. Con quell’immagine presente, non possiamo accedere al sito né commentare.

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    teddy

    9 gennaio 2015 at 00:08

    Crea problemi? Se ritiene, può loggarsi ed eliminarla. Magari, può sostituirla con quella del Rabbino lingua in bocca con l’ SS. O no? Certo potrebbe offendersi qualche ebreo ortodosso di passaggio. Che facciamo? Ci mettiamo quella con Maometto a culo nudo? E se poi quelli vengono anche da noi coi Kalashnikov? Ma! Non mettiamoci niente! E fanculo la libertà di espressione. Degli altri!

    Dopo queste belle parole il nostro teddy cuor di leone si calò le brache e fece la figura del fesso. Teddy, teddy dove li hai trovati questi amici? Nell’album di figurine Panini?

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  2. “Non ci si può indignare se messaggi violenti ottengono e provocano reazioni violente.” Questo è quanto sostenne Vauro nel 2006 quando Charlie Hebdo pubblicò, in solidarietà con i colleghi danesi, le vignette su Maometto. Ora si smentisce, ma tornerà presto il Vauro che conosciamo.

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