I compagnucci della parrocchietta

Come si diceva l’altro giorno, certamente più importante della disostruzione c’è l’insegnamento degli scacchi. E poi, vuol mettere la dama internazionale?

Tutti sanno che l’ignorante non sa, presume di sapere e scrive giudizi tranchant su questioni che non lo hanno mai interessato perché parla di argomenti che non conosce, basandosi esclusivamente su pregiudizi che non hanno alcun fondamento.

Sarebbe facile ridicolizzare chi ha scritto simili sciocchezze, che sono la palese dimostrazione di quanto siano nefasti i pregiudizi nell’intelletto umano; e noi, come sanno i miei quattro lettori, non vogliamo sparare addosso alla Croce Rossa.

Nessuno ha mai detto o ha mai scritto che ci sono discipline migliori o peggiori, nessuno ha mai proposto qualcosa in alternativa ad altro (il classico dubbio italiota che circola nei social network, i bar sport del XXI secolo: perché non s’insegna la musica a posto di greco e latino?). Eppure, si dovrebbe sapere che l’attuale Presidente del CONI Malagò ha parlato dell’importanza dello sport nelle scuole di ogni ordine e grado, anche se temiamo che le politiche al risparmio volute negli ultimi venti anni dai nostri grandi Ministri della  Pubblica Istruzione presenti e passati, impediranno di fatto un simile progetto. E chi ha scritto sopra queste sciocchezze non sa, si spera per ignoranza, ma se lo sa e fa finta di non sapere sarebbe sicuramente più grave perché al compagnuccio della parrocchietta va insegnato che chi dice bugie va sicuramente all’inferno, che gli scacchi, la dama internazionale (gioco che il nostro sicuramente non ha mai conosciuto quando giovincello frequentava l’oratorio) fanno parte di Federazioni come quella scacchistica e quella damistica che a loro volta sono confederati con il CONI perché gli scacchi, come la dama internazionale (per non parlare di quella italiana e inglese nella quale abbiamo un Campione del Mondo), il bridge, il go etc. sono considerati Sport della mente e come tali meritano rispetto dagli insulti fatti da un tizio che ha la mentalità da compagnuccio della parrocchietta.

13 thoughts on “I compagnucci della parrocchietta

    1. Erasmo, lo sai che molti scacchisti mi hanno chiesto di te? Chi è questo Erasmo, perché è così volgare, che tipo è? Perché se la prende con te, è uno che conosci?
      Ho detto tutto quello che so per non fare figuracce in pubblico (non potevo dire che eri un anonimo qualsiasi, perdindirindina). Uno di loro che chiamerò John Crow ha fatto una battuta su di te: ha detto che sei un rompiscatole di Mestriere.

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  1. “le politiche al risparmio volute negli ultimi venti anni dai nostri grandi Ministri della Pubblica Istruzione presenti e passati“: ma lo sa, sig.Train, che lei è un bell’ingrato? Il sig.Fioroni le ha dato il posto fisso, e lei ne biasima le “politiche al risparmio”. Che cosa doveva fare? pagarle le mignotte?

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    1. Ero il primo in graduatoria, non ero l’ultimo, ergo non l’ho ricevuto in dono ma per diritto. E lei che fa, il mantenuto di mamma e zia? Presumo che suo padre sia defunto da parecchio, poiché non ne parla mai.

      P.S. Mr. Erasmo, non è contento di sapere che tanti scacchisti mi chiedono di lei? Le è piaciuta la battuta di Jack Crow? Rompiscatole di Mestriere?

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      1. E’ una battuta molto loffia, sig.Train. Gliene suggerisco io una migliore, a base di mestruazioni. Non sa cosa sono? Ah, scusi, dimenticavo.

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      2. Per lei sarà loffia, Mr. Erasmo, ma non è certamente volgare come la sua.
        Tra l’altro ci sono anche signore che leggono, che rimangono stupite dalla sua grossolana volgarità e che mi chiedono per quale motivo lei è così cafone

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  2. Ero al corrente che ci sono delle signore che leggono, sig.Train. Ma lei forse parla di signore sue amiche. Sanno di lei? Se non sanno, forse è utile che leggano qua

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