Qualcosa di dolce, qualcosa di tenero

Una delle più struggenti “ballate” che abbia mai ascoltato….

Il suono del clarinetto basso con i caratteristici salti ad ottava, tecnica inimitabile e personalissima di Eric Dophy che lo rende riconoscibile sia nell’uso del clarinetto basso che nel sax contralto, due strumenti da lui adottati magistralmente. Splendido l’unisono con il contrabbasso suonato con l’archetto di Richard Davis….Uno struggente capolavoro, testamento spirituale di un grandissimo polistrumentista caro agli dei.