Gli ingegneri e la storiografia

C’entrano come i cavoli a merenda: Soprattuto, se la signorina avesse la decenza di studiare la storia fuori dagli schemi della sezione di partito, capirebbe un altro paio di cose fondamentali sulla civiltà islamica. La prima: che si diffuse attraverso invasioni anche nei luoghi che oggi consideriamo “naturalmente” islamici.

Falso, l’islamismo si diffuse a macchia d’olio “nei luoghi che oggi consideriamo islamici” perché i cristiani e gli ebrei di quei luoghi erano costretti a pagare una tassa chiamata jyzia se volevano mantenere le loro tradizioni religiose; invece,  se si fossero convertiti all’Islam ne sarebbero stati  immediatamente esentati.  Ancora oggi esistono in questi paesi minoranze cristiane (ortodosse, cattoliche, maronite, copti, caldee) e da secoli convivono con l’islam sunnita.

La seconda: che mentre i barbari Celti, Longobardi, eccetera, portarono un proprio contributo, ma poi di fatto divennero gli sviluppatori e i continuatori della civiltà romana pre-esistente (pure con momenti di pausa), tant’è che giustamente l’Europa che dal Medioevo in poi ha conquistato la propria supremazia ne va considerata figlia, i tanto citati esponenti della cultura araba ricca di filosofia, matematica ed astronomia erano i figli delle civiltà greche e persiane pre-esistenti, le quali però vennero dopo poco tempo soffocate e rigettate. Ed è per questo che da quel punto in poi, mentre l’Europa progrediva, quelli regredivano.

Sarebbe facile fare dell’ironia sulla palese confusione tra Celti e Longobardi.

I Longobardi erano una popolazione germanica come lo erano i Goti dell’Est (Ostrogoti), quelli dell’Ovest (Visigoti), Angli, Sassoni, Vandali, Franchi e Burgundi; nulla a che vedere con i Galli e le popolazioni celtiche che vivevano in Britannia prima dell’invasione dei Romani. I Celti avevano altri culti religiosi, mentre le popolazioni germaniche, se si escludono i Longobardi che aderirono più tardi al cristianesimo apostolico romano, si convertirono al cristianesimo di rito ariano che il Concilio di Nicea considerò eretico.

Dire che le popolazioni germaniche aderirono alla cultura romana è un truismo, come è altrettanto quello sugli arabi e la cultura greco- orientale; ma banale è la conclusione sul progresso dell’Occidente nei confronti del mondo islamico;  l’Europa è diventata moderna perché si è affrancata dalla lotte religiose grazie allo sviluppo del pensiero politico moderno che ha permesso il superamento definitivo della concezione medioevale del diritto divino dei regnanti. Se non ci fosse stata la laicizzazione  dello Stato a quest’ora ci sarebbe ancora il tribunale dell’inquisizione, la caccia agli eretici, il rogo contro i liberi pensatori e la caccia alle streghe.

6 thoughts on “Gli ingegneri e la storiografia

  1. Scusi, sig.Train, ma se la Signorina confonde i Celti con i Longobardi, perché non va nel suo blog a dirglielo? Lei, sig.Train, mica è è bannato

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  2. Concezione medievale? I Savoia erano “re d’Italia per grazia di Dio e volontà della nazione” in pieno ventesimo secolo! Poi, per inciso, proprio proprio volendo, inquisizione, caccia alle streghe e roghi di eretici hanno luogo in pieno rinascimento, NON nel medioevo. Volendo. Così, giusto per (cazzo, più sono ignoranti e più si mettono in cattedra!)

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    1. “I Savoia erano “re d’Italia per grazia di Dio e volontà della nazione” in pieno ventesimo secolo!”

      Classico esempio di sintesi tra tradizione medioevale (grazia di Dio) e modernità (volontà della nazione), Miss Barbarella.

      I Re di Francia hanno regnato per grazia di Dio e non per volontà della Nazione, se si esclude il lungo periodo rivoluzionario e napoleonico (1792-1814), da Clodoveo sino a Carlo X nel 1830.

      Le tradizioni medioevali sono dure a morire, non finiscono mica nell’ottobre del 1492 quando Colombo pensò di essere arrivato in India e invece si trovò nei Caraibi.

      Poi, per inciso, proprio proprio volendo, inquisizione, caccia alle streghe e roghi di eretici hanno luogo in pieno rinascimento, NON nel medioevo.

      Eppure dovrebbe sapere meglio di me che l’inquisizione colpiva gli ebrei e i moriscos in nome di Dio, e in ogni caso, Miss Barbarella, sono i frutti di una cultura medioevale. Mai sentito parlare delle teorie storiografiche di Fernand Braudel?

      P.S. A proposito di eretici, mai sentito parlare di roghi contro Jan Hus, crociate contro gli Albigesi, i Catari, i Dolciniani? Questi fatti avvenivano in pieno Medioevo.

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  3. Guardi, sig. Train, pensi piuttosto al sig. Nimoy, che è morto solo pochi giorni fa. Nei telefilm di Star Treck giocava ad una versione tridimensionale degli scacchi! (come al solito, qui è d’uopo il punto esclamativo)

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    1. Si vede che lei è un lettore poco attento e che non ha visto questo https://jazztrain1.wordpress.com/2015/02/27/addio-mr-spock/
      Se vuole le faccio rivedere il video

      A proposito di scacchi, visto che le sue conoscenze e competenze sono pari a zero, lei che è un fervente cattolico e che ogni domenica prende l’eucarestia, cosa pensa del nobil giuoco?
      E’ ostile come lo fu Pier Damiani oppure favorevole come Teresa d’Avila, proclamata santa protettrice degli scacchisti?

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