Standard, cover etc…

Bob Dylan. Si è scimunito. Si è messo a cantare pezzi di Frank Sinatra.

Parsifal

Cosa ci trovi di stupefacente, lo sa solo il nostro amato Ingegnere, sempre pronto a scandalizzarsi per un nonnulla.

Iniziamo da capo: sembra che Bob Dylan, al secolo Robert Zimmerman, abbia inciso un album dedicato al repertorio di Frank Sinatra. Nulla di anomalo, è tipico della cultura americana interpretare le canzoni di successo di altri autori e di costruire arrangiamenti musicali vicini al proprio stile musicale; sarebbe stato poco credibile se Bob Dylan, le cui radici musicali provengono dalla cultura folk di Woody Guthrie e del rock elettrico, si fosse messo a cantare nello stile swing di Ol’ Blue Eyes.

Il nostro Ingegnere non sa che le canzoni più famose degli anni 30 e 40 quelle provenienti dal repertorio di George & Ira Gershwin, di Cole Porter, di Rodgers-Hart sono state fonti d’ispirazione per i grandi musicisti jazz. I jazzisti grazie alle loro straordinarie qualità musicali di strumentisti e arrangiatori interpretavano magistralmente le canzoni più in voga del tempo, comprese quelle più orecchiabili. Ne cito due provenienti da due film di successo: La canzone di Biancaneve tratta dall’omonimo capolavoro di Walt Disney 

E quella nella versione del trio di Bill Evans con Chuck Israels al contrabbasso e Larry Bunker alla batteria 

E la canzone tratta dal Mago di Oz Somewhere Over The Rainbow nella versione di Judy Garland

E quella più drammatica del sassofonista Art Pepper, una delle versioni più belle in assoluto

10 thoughts on “Standard, cover etc…

  1. È un grande. Proprio non riesce a trattenersi.

    PS Comunque, sig. Train: da un esperto come lei ci aspettavamo una citazione più precisa rispetto a “La canzone di Biancaneve”.

    Mi piace

  2. Mi devo adeguare al suo livello, caro Ingegnere. Ho pensato a lei quando era bimbo quando andava insieme alla sua cara famigliola a vedere al cinema della parrocchia il cartone animato di Biancaneve.

    Se avessi scritto Someday my prince will come non ci avrebbe fatto caso, lo Spirito Santo non l’avrebbe illuminata.

    Mi piace

  3. Ottimo, sig.Train. L’inerenza è scarsa, ma va premiato l’impegno. Quando lei saprà contare, verificherà anche che, citandone due, dovrebbe elencarne due e non quattro. Ma, per il resto, molto bene, compreso lo spelling creativo e reiterato di raimbow.

    Mi piace

    1. Ahimè, Mr. Erasmo, lei è un caso disperato.

      Non si sa per quale misterioso motivo non copia ed incolla i link da me qui postati. Chi legge nella sua fogna che lei chiama blog, non capisce a cosa mi stia riferendo e e pensa che io stia delirando. Se fa una citazione, la faccia corretta, non manipoli le fonti come al suo solito, per cortesia.

      Due sono i brani e due sono le versioni alternative che ho presentato non quattro.

      Non è colpa mia se lei cita, come diceva il compianto Franco Scoglio, ad minchiam.

      Mi piace

  4. Lei ormai dovrebbe conoscere le regole, sig.Train. Se uno viene qui a spargere link, o, peggio, a cacare filmati, viene purgato.
    Inoltre, chi crede che lo apra, un suo filmato? Faccia il conto su quelli che pubblica a manetta sul suo blog. Stabilito che lei ha 10 visite al giorno, che tuttavia per una metà sono visite di lei medesimo, e che i rimanenti siamo noi per dovere di ufficio: tutto ciò posto, crede che ci sia qualcuno dei sopradetti visitatori (noi e lei) che sente il bisogno di vedere i filmati? Noi certamente no. Lei forse, come atto di onanismo.

    Mi piace

  5. Il sig. Train è meglio di Wikipedia. Ma diamogli corda, che il divertimento è assicurato.

    Sig. Train, com’è che a proposito di “Someday my prince will come” (pardon, “La canzone di Biancaneve”) non ci ha citato Miles Davis e Dave Brubeck? Pendiamo dalle sue labbra

    Mi piace

  6. Il sig. Train è meglio di Wikipedia. Ma diamogli corda, che il divertimento è assicurato.

    Non le hanno insegnato al catechismo che la superbia è uno dei 7 peccati capitali? Capisco i suoi compari di merende atei devoti, ma lei che è cattolico praticante che figura ci fa a comportarsi da arrogante?

    Ora le insegno un po’ di spirito cristiano rispondendo alla sua domanda.

    La versione di Miles Davis è buona, ma non è a mio avviso del tutto riuscita, perché sia Hank Mobley che John Coltrane pur suonando lo stesso strumento sono stilisticamente diversi e non riescono ad integrarsi bene.

    Ho sentito anche quella di Dave Brubeck con Paul Desmond al sax contralto… Non è certamente memorabile.

    Mi piace

I commenti sono chiusi.