Masqualero

La foto è dell’attrice Cecily Tyson che fu la terza moglie del trombettista;  il brano Masqualero è tratto dall’album The Sorcerer il penultimo disco completamente acustico del grande trombettista che uscì nel 1967 e che fu anche  il terzo del quintetto delle meraviglie composto da Wayne Shorter al sax tenore, Herbie Hancock al pianoforte acustico, Ron Carter al contrabbasso e Tony Williams alla batteria (gli album precedenti, sempre con la stessa formazione erano ESP del 1965 e Miles Smiles del 1966).

The Sorcerer, che dà il titolo all’album, è anche un brano composto da Hancock dedicato al suo carismatico leader:

Mai titolo fu più azzeccato, perché Miles Davis riusciva a gestire magistralmente i musicisti che militavano nei suoi gruppi spingendoli ad andare oltre le loro possibilità, costringendoli ad esplorare situazioni sempre nuove per evitare di farli cadere nella routine; non a caso questo quintetto, secondo alcuni amanti del jazz considerato ancora oggi insuperato, è stato un vero e proprio laboratorio musicale; si rileggono i classici della tradizione Bebop e del jazz modale cercando di dare nuova linfa alle esecuzioni dal vivo, e nello stesso tempo si cerca di andare oltre la tradizione stimolando i musicisti a creare nuove composizioni. The Sorcerer non è solo un album nel quale assistiamo ad una continua ricerca musicale, è anche un brano nel quale per la prima volta non appare un brano composto da Miles Davis; gli autori sono Shorter che fa la parte del leone, Hencock e persino il batterista Tony Williams presenta una sua composizione.

Anni dopo, Miles Davis nella sua controversa biografia spiegherà che in quel periodo non sentiva il bisogno di comporre perché preferiva utilizzare le composizioni dei suoi musicisti per personalizzarle secondo il suo personale stile musicale; ed è per questo che ascoltando le composizioni di Shorter fuori dall’ambito davisiano (Shorter in quel periodo registrava album da solista con la casa discografica Blue Note) sono completamente diverse rispetto a come lo stesso Shorter le aveva concepite.

Si ascolti la splendida Masqualero, una composizione dello stesso Shorter,  nella quale Davis sembra che riprenda lo spirito di un album registrato con l’amico arrangiatore e direttore d’orchestra Gil Evans: Sketch of Spain.

Atmosfera davisiana e spagnoleggiante, con il contrabbasso di Ron Carter che suona come una chitarra flamenco e con un gruppo che interagisce quasi telepaticamente al punto che vengono messi in discussione i ruoli classici di solista e accompagnatore…..