Ogni tanto

C’è qualcuno che ragiona….

No. Trovo che ciò che tutto ciò che e’ successo alla Diaz ed in caserma debba essere condannato, senza se e senza ma, e ce non esista nessuna relazione con le idiozie dette da un fasciocomunista qualsiasi.

gfs

7 thoughts on “Ogni tanto

  1. Può darsi, sig.Train, che red.cac. sia bruttissimo. Forse però lei lo ha scritto per trovarsi nella condizione del bue che dà del cornuto all’asino, ossia di sottrarsi alla sua natura equina. Fonti informatissime ci hanno fornito una sua descrizione dal vero (non foto) in occasione del suo soggiorno nella Capitale. Ci dicono che lei, dal vero, è semplicemente disastroso, e non fa nulla per evitare il disastro. La barba di tre giorni, il berrettino incollato ormai al cranio, i vestiti dentro i quali ha dormito per almeno 5 notti (e, a giudicare dall’espressione non vispa, anche 5 giorni). Non parliamo dello sciarpino che, secondo le testimonianze, altro non è che il suo stesso cordone ombelicale, rimasto lì dalla nascita con nodo scorsoio che un’ostetrica pietosa voleva annodare e stringere, prima che il cappellano dell’ospedale di Aciriposto si opponesse fieramente, sostenendo che il divieto di eutanasia vale anche per i somarelli.

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    1. Mi tolga una curiosità, signor Erasmo, dove avrei scritto che sono bello?
      Non mi pare di avere mai detto una cosa del genere; ho sempre sostenuto che siete bravi a giudicare da dietro una tastiera senza avere il coraggio di apparire in pubblico. Per quanto riguarda il suo compare di merende, prima di esprimere giudizi estetici su come sono fatto io, pensi a guardarsi allo specchio, perché da quello che ho visto non mi è sembrato affatto un Adone.
      Su di lei, sig. Erasmo, non posso esprimere alcun giudizio, perché non conosco sue immagini, forse si vergogna di apparire per quello che è, perché probabilmente, ma questa è una ipotesi, è più brutto di me.

      Poi, se ho la barba di tre giorni, il berrettino e i vestiti dove secondo lei avrei dormito per 5 giorni di seguito (sic!), etc. etc. si può sapere che cosa le frega e chi le dà il diritto di giudicarmi?

      P.S. Vedo che incoraggiate la delazione, lo spionaggio e altre azioni moralmente disdicevoli, non vorrei che a qualche altro idiota per spirito di emulazione venisse in mente qualche brillante idea.

      Vi auguro che non capiti più una cosa del genere, perché se malauguratamente dovesse verificarsi, a causa della vostra stupidità, che qualcuno trami alle mie spalle e che voi lo incoraggiate ad agire così violando la mia privacy, vi riterrei ben più che responsabili; quello che ha fatto l’anonimo delatore è un chiaro esempio di comportamento molesto e vi ricordo che la molestia è un reato.

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  2. L’ultimo avvertimento dovrebbe spiegarlo meglio, sig.Train. Per il resto, le faccio rispettosamente notare che è lei che ha cominciato, in questo thread, a criticare l’aspetto fisico altrui.

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  3. Fonti informatissime ci hanno fornito una sua descrizione dal vero (non foto) in occasione del suo soggiorno nella Capitale. Ci dicono che lei, dal vero, è semplicemente disastroso, e non fa nulla per evitare il disastro. La barba di tre giorni, il berrettino incollato ormai al cranio, i vestiti dentro i quali ha dormito per almeno 5 notti (e, a giudicare dall’espressione non vispa, anche 5 giorni). Non parliamo dello sciarpino che, secondo le testimonianze, altro non è che il suo stesso cordone ombelicale, rimasto lì dalla nascita con nodo scorsoio che un’ostetrica pietosa voleva annodare e stringere, prima che il cappellano dell’ospedale di Aciriposto si opponesse fieramente, sostenendo che il divieto di eutanasia vale anche per i somarelli.

    Lo sa che il suo delatore anonimo ha commesso il reato di stalking? Lei potrebbe dire, che è uno scherzo, che è un anonimo e che le denunce contro anonimi non hanno significato etc…
    Io, però, se fossi in lei signor Erasmo, non incoraggerei né in pubblico, né in privato i suoi lettori ad agire così, perché potrebbe risponderne personalmente lei ed i suoi compari di merende, visto che avete pubblicato delle notizie sul mio conto che non dovevate dare e avete confermato che un vostro cosiddetto collaboratore mi ha pedinato ed ha tramato alle mie spalle.
    Ripeto, la colpa è esclusivamente vostra se spingete personaggi talmente deboli di mente che si fanno plagiare dalle vostre sciocchezza e che li inducete a spiarmi e a farvi da delatori.
    Forse non vi rendete conto in che guaio vi siete cacciati per colpa dei vostri lettori-ficcanaso, ed è giusto che io vi avverta perché state giocando con il fuoco.

    Addendum: Fonti informatissime ci hanno fornito una sua descrizione dal vero (non foto) in occasione del suo soggiorno nella Capitale.

    Questa sua affermazione signor Erasmo, mi sa tanto di excusatio non petita, accusatio manifesta.
    Vorrei vederla anch’io questa foto, visto che mi riguarda. Non si affanni a smentire, signor Erasmo, a questo punto non le credo più (tra l’altro con i moderni telefonini è facile scattare di soppiatto una foto all’insaputa della vittima), perché non c’era alcun motivo per giustificarsi di un’accusa che nessuno le aveva mosso.

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    1. L’unica cosa che mi viene in mente, sig.Train, è che questo brano legal-demenziale le sia suggerito da fantasie erotiche nelle quali lei viene molestato da una delatrice.

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