Le pregnanti riflessioni erasmiane

E’ sempre un piacere, sig.xxx.

(Nota per il sig.Train: la frequentazione col sig.xxx data da quando scrivemmo un post sugli “ammiratori” del Dottore, includendolo nel lotto. Lui seguì il link, e non solo non se la prese, ma instaurò un proficuo scambio. Mediti, sig.Train, se ne ha le risorse).

Erasmo

Signor Erasmo, lei è una sagoma: insieme ai suoi compari di merende era solito denigrare Malvino chiamandolo Malvone (il suo senso dell’umorismo e quello dei suoi compari è sempre stato scadente, signor Erasmo), poi quando il buon Castaldi ha cominciato a darle spazio nel suo blog, ha immediatamente cambiato linea divenendone “un ammiratore” o, per utilizzare una frase da lei  spesso adottata nei confronti degli ammiratori alla xxx, “un laconico lecchino” dimostrando a tutti quello che è lei veramente, signor Erasmo: un voltagabbana.

Sembra che la sua posizione nei confronti di Malvino sia cambiata ancora una volta, perché pare che non gradisca affatto che io e Malvino siamo soliti giocare a scacchi sul sito FSI Arena.

Prenda esempio da lui, signor Erasmo, mi cerchi su FSI Arena, o se proprio non ci vuole venire perché se la fa addosso, mi mandi il suo servo teddy..

Addendum: Il signor Erasmo quando era ferocemente antimalviniano: Lui non spende mai molte parole, ma alla fine del commento il posteriore di Malvone gronda sempre di saliva.

4 thoughts on “Le pregnanti riflessioni erasmiane

  1. Sig.Train, le abbiamo spiegato più volte che gli scacchi non sono il mondo. Sono solo un suo rifugio dialettico. La sa quella:
    Che me ne importa a me se non son bella
    io c’ho l’amante mio che fa il pittore
    e mi dipingerà come una stella,
    che me ne importa a me se non son bella
    Ma quella è solo una strofetta da sciantosa, sig.Train.
    Dia retta a noi: giochi pure a scacchi su internet, ma vada anche a donne, finché è in tempo.

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    1. Signor Erasmo, che a lei non piaccia l’hobby degli scacchi e che non lo capisca è legittimo, io, ad esempio, non sopporto il calcio, mentre lei per il calcio impazzisce, segue la massima serie, segue i tornei europei e quelli mondiali, anche se non lo pratica a livello agonistico, mentre io faccio tornei di scacchi a livello agonistico, capisce la lieve differenza che c’è tra lei e me?

      Come le ho detto più volte e a quanto pare fa finta di non capire; non le ho mai chiesto alcun parere su come devo vivere la mia vita, in genere se avessi bisogno di chiedere qualcosa a qualcuno lo chiederei ad un amico non certo a lei che non lo è affatto.
      Tra l’altro della mia vita privata non sa un tubo, non capisco per quale motivo lei mi esorta a fare una cosa che faccio per i fatti miei (mi riferisco all’andare a donne) e che non devo raccontare né a lei e nemmeno a quei frustrati dei suoi compari di merende.

      Poi, se lei si diverte a offendermi con le sue gratuite cattiverie inventando assurdità sul mio conto, vuol dire che il problema è suo, non mio.

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