Apertura viennese

[Event “Challenge 31654181”]

[Site “online arena”]

[Date “2015.07.13”]

[Round “1”]

[White “jazztrain”]

[Black “daricom”]

[Result “1-0”]

[Termination “checkmate”]

[Mode “ICS”]

[ECO “C28”]

[WhiteElo “1685”]

[BlackElo “1689”]

[TimeControl “300+3”]

[Time “20:33:00”]

  1. e4 e5
  2. 2. Nc3 Nc6
  3. Bc4 Nf6
  4. 4. f4 d6
  5. d3 Be7
  6.  Nf3 O-O
  7. f5 a6
  8.  a3 b5
  9. Ba2 Nd4
  10. Nd5 c5
  11. c3 Nxf3+
  12. Qxf3 Bb7
  13. Nxe7+ Qxe7
  14.  Bg5 h6
  15. Be3 Rac8
  16. h4 c4
  17. dxc4 Bxe4
  18. 18. Qg3 Bxf5
  19. Bxh6 Nh5
  20. Qf3 Bg6
  21. Bg5 Qc7
  22. 22. cxb5 axb5
  23. O-O Kh8
  24. 24. Rad1 f6
  25. Be3 e4
  26. 26. Qg4 Be8
  27. Rd5 Qd7
  28. 28. Rxh5+ Bxh5
  29. Qxh5# 1-0

Una classica partita viennese nella quale il Bianco ha solo una lieve iniziativa; solo grazie al gioco del Nero che più volte perde l’occasione di pareggiare il gioco, il Bianco passa in vantaggio, attiva i pezzi, crea continue minacce al secondo giocatore costretto a subire passivamente l’iniziativa.  Grazie alla netta superiorità posizionale, il Bianco vince con un sacrificio di qualità che gli permette di chiudere facilmente la partita.

Se c’è una netta superiorità strategica allora c’è sempre il colpo tattico (la petite combination di capablanchiana memoria)