Capo Verdian Blues: The Queen African. Horace Silver quintet plus J J Johnson

Non vi è alcun dubbio che il disco più importante della carriera del pianista Horace Silver sia stato Song For My Father.

Un disco della Blue Note di Alfred Lion e Francis Wolff pubblicato nel 1963  dalla The Finest Jazz Since 1939

Due furono i brani che riscossero successo: il già citato Song For My Father e  Senor Blues che permisero al buon Silver di risolvere definitivamente i suoi problemi economici; in una intervista apparsa negli anni 90, Silver era solito raccontare che il suo conto in banca era abbastanza solido grazie ai diritti d’autore di questi due brani.

Ovviamente Silver continuerà a scrivere brani musicali di altissimo livello, ma gli album successivi non ripeteranno lo stesso successo di Song For My Father e Senor Blues. E’ un peccato, perché l’Horace Silver del decennio sixties componeva brani di alto livello come dimostra questo album apparentemente minore nella immensa discografia di Silver, intitolato Capo Verdian Blues (per la cronaca, Silver era originario di Capoverde) nel quale troviamo Silver in compagnia di un meraviglioso quintetto nel quale militano sideman di lusso quali il sommo sassofonista tenore Joe Henderson e l’allora giovanissimo ma assai talentuoso trombettista Woody Shaw. Special guest star appare “lo storico”  trombonista bebop J J Johnson.