Per la serie trollbuster, ecco a voi Il neurologo troll

…4) il dott. myollnir (neurologo) riceverà i pazienti su prenotazione presso l’Ufficio Igiene del

Dipartimento di Prevenzione di XXX nei seguenti giorni ed orari:

– lunedì: 10-13;

– martedì: 14-17;

– mercoledì: 14-18.

Anch’io indago e faccio scoperte interessanti.ù

No, non è tratto dal racconto di Stevenson lo strano caso del Dottor Jekyll e Mister Hide…

Per quale motivo un neurologo si mette a fare il troll in internet? Frustrazione per il lavoro? Pazienti insopportabili? Noia quotidiana? Pirlaggine?

Come mai lavora solo tre giorni la settimana  per un totale di 11 ore settimanali?

 

 

 

6 thoughts on “Per la serie trollbuster, ecco a voi Il neurologo troll

  1. È risaputo che il sottoscritto non di rado ha qualche difficoltà a capire le cose, cioè è duro di comprendonio. Tra gli argomenti che mi mettono in difficoltà c’è la questione “troll”. Cosa succede, in pratica: non riesco a far collimare la definizione di troll (riportata qui qualche post fa) con l’attività sul web del sig. Myollnir a me nota.
    Forse, se mi si sottoponesse un esempio di trollaggio del suddetto, potrei scoprire dove sbaglio. È possibile averne uno?

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  2. Mah, starà facendo una ricerca neurologica sugli effetti dell’interazione virtuale. Nel qual caso, spero che muoia presto e male, come tutti quelli che usano la gente.

    P.S. A me ne hanno combinate di cotte e di crude, ma non mi è venuto in mente di mettermi a fare l’investigatrice. l’avrei ritenuta una fatica sprecata. E poi, mi scusi, ma la sua mi sembra la classica via di mezzo: non capisco a che le servano tutte queste allusioni. Se ha le prove, lo sputtani e basta. Altrimenti, viene il dubbio che si serva di questa cosa per attirare commenti e gente nel suo blog, abbastanza deserto.

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      1. Mettersi contro?! Che significa, mettersi contro? Avere modi non graditi, dire cose spiacevoli, non usare un linguaggio consono, non commentare a sproposito? Se lo ricorda che è su internet?

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  3. Il nostro neurologo troll prima fa lo squallido delatore: “Si apprende che il Sig.Train è stato rimpatriato per i consueti motivi di famiglia nella amata Trinacria.”

    Poi, la vittima: “Vedo che sono anch’io “attenzionato” dal soggetto. Con modi un po’ mafiosi, devo dire. D’altra parte l’origine è quella.”

    Sputtanare un troll non è reato, un troll si nasconde dietro la mafia dell’anonimato.

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