O’Shea nuovo CT dell’Italrugby

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Finito il quadriennio di Brunel, il nuovo CT o DOR è l’Irlandese Conor O’Shea coadiuvato da Mike Catt allenatore dei 3/4, Stefan Aboud rapporti con le franchigie e le accademie e dal nostro Ciccio De Carli  allenatore della mischia (per chi non lo sapesse il De Carli è stato il primo italiano a segnare la prima meta italiana al 6 nazioni….) che proviene dalla precedente gestione di Jacques Brunel…

In conferenza stampa il nuovo CT ha detto che il talento dei giocatori non manca; i difetti della nostra nazionale derivano dalla condizione fisica e mentale per cui bisogna lavorare per migliorare la resistenza fisica e la tenuta mentale dei nostri giocatori, se non vogliono crollare negli ultimi minuti come è avvenuto nell’ultimo 6 nazioni. Gioca chi è in forma al 100%, i senatori sono avvisati, nessuno avrà la magia azzurra per diritto divino.

Seguirà tutti i campionati a partire dal Pro 12 dove giocano le Zebre e la Benetton Treviso, il Campionato d’Eccellenza (che sarebbe il nostro massimo campionato, il cui livello non è paragonabile al Top 14 francese ma al Fed1 francese; una specie di Serie C del rugby) e quelli giovanili…

Altro obiettivo sarà quella di estendere “la filiera” dei giocatori per permettere all’Italia di raggiungere il livello delle nazioni più forti europee

A giugno quando gli italiani saranno storditi da mamma Rai che trasmetterà in diretta non so dove  il Campionato Europeo di calcio, l’Italrugby andrà a giocare i test match estivi all’estero rispettivamente contro la forte Argentina, e le più “abbordabili” ma emergenti Canada e USA, nazionali che stanno cominciando a fare sul serio; soprattutto gli USA

Vedremo come comincerà la gestione O’Shea…Sembra che a differenza di Brunel , promette lacrime e sangue, non successi entro due anni… Sotto con il lavoro, altrimenti Georgia e Romania pretenderanno legittimamente di prendere il posto dell’Italia nel 6 Nazioni…

 

 

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