John Jackson e Jack Johnson

2 thoughts on “John Jackson e Jack Johnson

    1. I giocatori sono quelli che sono anche se alcuni giovani sono interessanti e devo dire che alcuni mi sono piaciuti (Mbandà, Boni l’autore della meta, Canna oltre a Parisse e Favaro). Certo giocare contro i marziani è quasi impossibile, anche se è sempre un grandissimo piacere vederli perché sono sempre uno spettacolo. Il livello del rugby italiano è di una spanna superiore a quelli che frequentano l’ex Coppa Fira alias Rugby Europe o Sei Nazioni B,l’Italia è capace di fare qualche colpaccio con una nazionale di Tier 1 come Francia o Scozia, Galles (Irlanda e Inghilterra sembrano avere una marcia in più). Purtroppo il nostro livello non è cresciuto perché non ha funzionato il sistema delle accademie e molti giovani giocatori vengono selezionati per il peso (il criticatissimo metodo Ascione che secondo molti è stato deleterio per la crescita del nostro rugby) per cui si preferisce la stazza fisica all’handling (questo è uno dei motivi per cui l’Italia fa molti errori come negli in avanti), per non parlare del livello del massimo campionato nazionale che è l’Eccellenza il cui livello semiprofessionistico non è paragonabile ai domestic nazionali inglesi e francesi. Per il resto ho fiducia nell’approccio che sta dando O’Shea alla nazionale e credo che i frutti si cominceranno a cogliere a marzo. In ogni caso, non credo che per almeno 5 anni un incontro con gli All Blacks sia proponibile perché sono di un altro pianeta. Vediamo con il Sudafrica che partita sarà e poi dopo Tonga tireremo le somme.

      Ti ringrazio per il commento, alla prossima.

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